29.11.09

Pollo al sesamo

E' tanto che non scrivo! Mmh, vorrei poter dire che è perchè sono stata molto impegnata con il lavoro...Ma il lavoro ancora non c'è. Però in cucina mi sono data da fare. E ho anche fatto un po' di vita culturale. Nell'ultima settimana, ho sfrutto la formula del MACRO e MACRO Future, il cui biglietto vale una settimana, costa 4.50€, e permette di visitare entrambi i musei. Così, sabato scorso sono andata al macro nel quartiere Nomentano-Salario. Devo dire che non ho amato molto le installazioni di questo periodo, ma hanno una collezione stabile interessante. La cosa più interessante è stata passeggiare un po' per il quartiere ( ricco quartiere residenziale che offre scorci di palazzetti e giardini veramente notevoli) e arrivare fino al quartiere Coppedé, che volevo mostrare al mio fidanzato. Ecco che lì prende vita un quartiere stravagante, sempre alto borghese e residenziale, ma con un eccesso di decorazioni architettoniche da diventare un po' inquietante, oscuro.
Invece, il Macro Future non delude mai. Se potete, andateci. Apre dalle 16 fino alle 24, quindi potete fermarvi per un aperitivo o cena veloce a Testaccio e poi visitare il museo.
E ora, una piccola invenzione di qualche sera fa, quando invece di fare solito petto di pollo grigliato, ho pensato di renderlo più gustoso e in pochi minuti ecco qua:



Petto di Pollo: 300g 
1/2 cipolla
olio
salsa di soia
succo di limone
miele
sesamo
(sale, se serve)

Tagliare a pezzetti il petto di pollo, nel frattempo in una padella far imbiondire la cipolla in poco olio (io uso quasi sempre le bianche per cucinare, ma in questo caso credo che la rossa ci starebbe bene). Bagnare la cipolla con abbondante salsa di soia, in modo da coprire la superficie della padella. Aggiungere il pollo. Cuocere per 15 minuti circa a fuoco medio, girando il pollo di tanto in tanto e senza far asciugare troppo (anche con poco brodo, volendo). Negli ultimi minuti, spruzzare con un paio di cucchiai di limone e mescolare con un cuchiaino di miele. Aggiungere il sesamo, far insaporire, spegnere e servire con contorno di verdure cotte o crude.

20.11.09

Torta limone e cocco!


Finalmente, una ricetta scopiazzata dal Cavoletto, e riuscita pure bene! Allora devo dire che io sono una Chocolate fan... Se vado fuori a cena, al momento del dessert sceglierò sempre "il Tripudio di cioccolato", "Passione al cioccolato" o altri nomi improbabili tipo questi. Se poi, a questo, mi aggiungete noci e nocciole allora mi avete nelle vostre mani! Questo vuol dire che anche in cucina tendo a dare la precedenza assoluta a cacao&Co. Inoltre, non amo per niente limone e agrumi in generale nei dolci, soprattutto cioccolato e arancia. E allora? Questa qui da dove salta fuori? Beh, è stata creata per il compleanno di un mio amico, e ho pensato che tra gli ospiti ci fosse qualcuno che avrebbe sicuramente apprezzato il cocco e limone..Cosa che alla fine ho fatto anche io (però devo dire che quando ho tirato fuori le mousse al cioccolato si sono visti brillare alcuni occhi).
n.b. latte di cocco e noce di cocco essiccata li ho trovati comodamente da castroni (che si è rivelato sorprendentemente più conveniente del supermercato sotto casa), dove ho deciso di comprare anche la farina gialla specifica per dolci, molto morbida.

farina 210g
burro ammorbidito 210g
zucchero 210g
farina di mais 125g
latte di cocco in scatola 225ml
noce di cocco grattugiata essicata 75g
limoni 2
lievito per dolci 2 cucchiaini
glassa:
zucchero a velo150g
latte di cocco in scatola circa 2 cucchiai
succo di limone qualche goccia
Lavorare il burro morbido con lo zucchero, fino a ottenere una crema pallida. Aggiungere il latte di cocco, sempre sbattendo, poi il succo e la buccia grattugiata dei limoni, la farina setacciata insieme al lievito, il cocco grattugiato e la farina di mais.
Foderare una tortiera di 22cm con della carta da forno (un disco sul fondo e una o due strisce di carta sulla circonferenza interna), versarci il composto, livellarlo e infornare a 160° per un'ora (la torta dev’essere dorata e rassodata). Lasciar raffreddare la torta. Una volta fredda, dedicarsi alla glassa: mescolare lo zucchero a velo con qualche goccia di succo di limone e latte di cocco una glassa molto densa. Versare la glassa sulla torta fredda e decorare con qualche zuccherino colorato.

11.11.09

Una serata...del Cavolo!

Una delle mie ispirazioni di vita culinaria e non è il Cavoletto: una blogger che molti ormai conoscono e apprezzano e che io seguo da ormai 3 anni senza aver mai commentato (gulp!) neanche una volta. Caspita, non so perchè, ma mi sembrava di entrare in un luogo "privato", nonostante fosse popolato da sempre più persone.
Oltre a questo, prima di quest'anno non avevo mai tentato di rifare una ricetta del cavoletto, convinta che non ne sarei mai, e poi mai, stata capace. Beh, quest'anno, complice la famosa disoccupazione cronica in cui mi trovo (già, sembra una malattia!) mi sono cimentata in qualche ricetta e devo dire che... Ho avuto risultati anche disastrosi! Ma mi son presa qualche soddisfazione. Presto posterò qualcuno di questi risultati, ma per adesso volevo solo condividere la felicità che ho provato ieri nell'acquistare questo:

E l'ho fatto alla serata di presentazione fatta a Roma presso l'Open Baladin con tanto di aperitivo...
Peccato non aver potuto farmi scrivere una dedica, ma la fila era troppo lunga e...voglio dire... non ho mai neanche commentato e mi presento lì per farmi scrivere cosa?!
Vabbè, prima o poi uscirò dall'anonimato. Per ora, buonanotte.

4.11.09

Pappardelle con pomodorini, rucola e gamberetti

Eccoci qua. Ho scritto poco e cucinato e mangiato tanto negli ultimi giorni.. Beh però ho dimenticato di fare le foto e quindi posterò le ricette quando le rifarò. Devo smetterla di mangiare in questo modo abominevole però. Vado a dormire con la pancia piena e comincio a prendere a calci quel poverino del mio ragazzo (che nel frattempo però fa la stessa cosa) perchè invece di addormentarmi...Rotolo.
Comunque! Questa è una ricetta poco elaborata, con ingredienti "facili", per un pranzo di tutti i giorni ( di chi sta a casa...) veloce e gustoso. Ed infatti, è nata proprio con la classica frase "Vediamo un po' che cosa ho nel frigo".
E che cosa avevo?

150 gr pappardelle fresche
100gr di gamberetti sgusciati
rucola
pomodorini
prezzemolo
peperoncino
aglio
vino bianco

Mettere l'acqua per la pasta.Versare un paio di cucchiai d'olio in una padella, poi uno spicchio d'aglio. Appena comincia un po' a friggere, aggiungere i gamberetti dopo averli risciacquati. Far insaporire per qualche minuto, spruzzare di vino bianco e aggiungere peperoncino. Quando ancora non è del tutto evaporato, aggiungere i pomodorini freschi tagliati a metà, facendo cuocere per qualche minuto. buttare la pasta nell'acqua bollente (la fresca ci mette pochi minuti aesser pronta). Scolare la pasta e versarla nella padella, aggiungere rucola e prezzemolo et voilà.
N.B. Le pappardelle fresche "acchiappano" un po' troppo il condimento quindi il tutto può risultare un po' secco. Forse è meglio usare pasta regolare.


31.10.09

I cupcakes di Halloween



Eheh.. Questi non li ho fatti io (ancora non mi cimento con i cupcakes! Ma presto...sì sì, lo farò).
Questi qui sono di Sweety Rome, scoperto in una delle passeggiate sabatine con il mio amor.
Già conoscevo e amavo Josephine's Bakery, una goduriosissima pasticceria americana a Piazza del Paradiso (appunto!), dove ho preso diversi kg gustando carrot cake e cheesecake buonissime... Ora, da qualche mese, ha aperto anche questa pasticceria a via Milano, traversa di via Nazionale. Con queste fantastiche decorazioni, ho dovuto per forza prenderne uno per ogni gusto: cioccolato, vaniglia, zucca e cocco. Con un thé alla cannella...La morte loro! Hanno anche un angolo bar con qualche tavolino per gustare le loro delizie comodamente seduti.
Già che c'ero, un salto da Castroni non fa mai male. E allora giù con le spezie, che non bastano mai, e i cetriolini tedeschi che mi ricordano tanto quelli russi..Buonissimi.


30.10.09

Torta ricotta e cioccolato

Allora... Ecco, ci siamo. Ci siete? Immagino che per i primi tempi scriverò da sola. Poco male, dopo anni di anonimato internettiano, ora me ne sto qui al mio posto e comincio a condividere le mie esperienze culinarie finché qualcuno non mi commenterà!
Sono da sempre appassionata di tutto ciò che ruota intorno al mondo dell'enogastronomia, per una combinazione di golosità e piacere estetico. Da qualche mese, inoltre, la mia condizione di disoccupata improvvisata mi ha donato tanto tempo libero e una crescente voglia di cucinare.Ultimamente, ogni occasione è buona per preparare un dolce ("E' il compleanno di Tizio!" "Faccio il dolceeee, anzi dueee!").
E allora, invitati a casa di amici ier sera, mi sono attivata nella preparazione di questa torta di ricotta e cioccolato:

350gr ricotta
250gr farina
250gr zucchero 
100gr burro
200gr cioccolato fondente
3 uova
1 busta vanillina
1/2 bustina lievito per dolci

Lavorare la ricotta con lo zucchero fino ad ottenere un composto cremoso. Aggiungere, in successione, le uova, il burro fuso, la vanillina.
Tritare il cioccolato (se avete già le gocce è più facile!) e incorporarlo all'impasto.
Infine aggiungere lievito e farina al setaccio.
Infornare a 175° per circa un'ora.
Togliere dal forno, lasciar raffreddare, e spolverare con cacao amaro o zucchero a velo.

Il mio risultato, gustato nuovamente stamane a colazione, è stato questo:





  Morbida e consistente, con i tocchetti di cioccolato che si sciolgono in bocca.